Le nuove misure di prevenzione e di protezione Legge 215/2021

 

La sicurezza sul lavoro è una parte fondamentale per la corretta gestione aziendale in quanto si riferisce all’insieme di misure, provvedimenti, valutazioni e monitoraggi che bisogna mettere in atto all’interno dei diversi luoghi di lavoro per tutelare la salute e l’integrità dei lavoratori, dei collaboratori esterni e di chiunque si trovi occasionalmente all’interno per proteggerli dai rischi presenti.

Due sono le dimensioni da considerare per ogni realtà lavorativa:

• la prevenzione, cioè le misure previste per evitare che si verifichi un evento dannoso
• la protezione, cioè le misure previste per limitare le conseguenze di un evento dannoso

 

formazione ed aggiornamento degli addetti e dei titolari:

cambio di passo

La conversione in legge del D.L. n. 146/2021 contempla anche la formazione e l’addestramento obbligatorio a cura e spese del datore di lavoro che consiste in una prova pratica relativa all’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze e dispositivi con l’obbligo di tracciare gli interventi in un apposito registro.
Per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione le relative attività devono essere svolte interamente con modalità in presenza e ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta ciò si renda necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi: la pena a carico di chi ometta tale adempimento prevede l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro.

SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE (art. 14, comma 1)

E IMPORTI DI SANZIONE AGGIUNTIVA 

Questo il testo dell’Allegato I aggiornato, cioè l’elenco delle violazioni di sicurezza sul lavoro su cui può essere basato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del Testo Unico Sicurezza:

1) Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi

2) Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed evacuazione

3) Mancata formazione ed addestramento

4) Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile

5) Mancata elaborazione piano |operativo di sicurezza (POS)

6) Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto

7) Mancanza di protezioni verso il vuoto

8) Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno 9) Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi

10) Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi

11) Mancata protezione contro contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)

12) Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo

12-bis) Mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione all’amianto

Il datore di lavoro deve garantire  il presidio della sicurezza e di repressione delle irregolarità sia nell’impiego della forza lavoro che nelle modalità con cui a tale forza lavoro viene assicurato di poter operare in sicurezza

In Italia la media degli infortuni mortali sul lavoro è di un morto ogni 3 giorni, dato che colloca il nostro Paese agli ultimi posti a livello europeo in questa drammatica classifica: occorre che anche gli imprenditori comprendano che la prevenzione e la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro sono elemento fondamentale non soltanto per evitare sanzioni pesanti o addirittura la sospensione delle attività, ma soprattutto per garantire ai lavoratori  le giuste condizioni di sicurezza per operare al meglio.

I consulenti HSE, ESG e RSPP hanno la responsabilità di garantire all’azienda ambienti di lavoro sicuri, efficienti e sostenibili: Perimetra offre ai clienti la consulenza per inserire la sicurezza nell’equazione della produttività e superare il trade off tra sostenibilità ed efficienza.

 

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